Sant’Angelo di Brolo, dopo il lockdown, non ha più negozi di parrucchieri per uomo

Sant’Angelo di Brolo, dopo il lockdown, non ha più negozi di parrucchieri per uomo

Sant’Angelo di Brolo, al momento attuale, non ha più negozi di parrucchieri per uomo.

La crisi economica legata agli effetti lasciati dalla pandemia da Covid-19, si comincia a sentire in modo pungente e non lascia in pace nessuno. Subito dopo il lockdown dell’emergenza Coronavirus, a Sant’Angelo di Brolo hanno chiuso alcune attività commerciali che erano importanti per i cittadini, come i parrucchieri per uomo. Tra i due che esercitavano, entrambi storici e conosciuti da tutti per la loro bravura e disponibilità, uno ha chiuso le porte in modo definitivo, mentre l’altro che lavorava sia per uomo che per donna, ha spostato il proprio negozio in un altro paese vicino, per ovvie necessità.

Sant’Angelo di Brolo, piccolo Comune situato nel cuore dei Nebrodi, è sempre stato ricco di potenzialità: fino ad oltre la metà degli anni ’50 del ‘900 era denominato “la piccola Palermo”, proprio per la fervida operosità commerciale, basata sulla manodopera manifattutiera e artigianale che era il cuore pulsante della comunità, oltre che per i caratteristici vicoli ricchi di arte che ricordano quelli tipici del Capoluogo. Col passare del tempo però, si sa, le cose si trasformano, a volte in meglio, altre volte in peggio.

Da un progressivo spopolamento, tipico dei paesi collinari, si è passati anche ad un lento declino in campo economico e in quello del commercio: molte attività sono nate ma altrettante sono state quelle che hanno chiuso i battenti, durante gli anni. Una situazione che era già abbastanza difficile prima, in tempi ancora tutto sommato “sereni”. Adesso, dopo il pesante periodo attraversato in maniera globale da tutto il Mondo a causa dell’imperversare del Coronavirus, le ferite economiche sono tante e difficili da guarire. C’è grande voglia di ripartire ma non è per niente semplice, non tutte le attività commerciali hanno potuto rimettersi in carreggiata. Continuando di questo passo le piccole realtà corrono il rischio di scomparire per sempre.

Paola Caruso

nasce a Patti il 05/11/1987, vive e risiede a Sant’Angelo di Brolo, piccolo comune siciliano in provincia di Messina. Si diploma al Liceo Scientifico Lucio Piccolo di Capo d’Orlando (Me) e presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (D.I.C.A.M) dell’Università degli Studi di Messina, consegue la laurea triennale in Lettere Moderne e poi conclude l’intero ciclo nel 2016 prendendo la laurea magistrale in Civiltà Letteraria dell’Italia Medievale e Umanistica, nello stesso ateneo. Nell’anno 2014 svolge il Servizio Civile Nazionale in qualità di accompagnatrice turistica presso il Museo degli Angeli di Sant’Angelo di Brolo (Me), curandone diverse mostre artistiche. Nel 2015 consegue il diploma di Lingua Internazionale Esperanto. Nel 2016 presso A.F.E.I.P. (Associazione Formazione e Inserimento Professionale) studia per diventare Guida Interpretativa Ambientale e organizza percorsi culturali e accoglienza a gruppi turistici. Dal 2014 inizia a cooperare come scrittrice freelance per diversi quotidiani online, quali Javan24.it , 98zero e altri portali. Dal 2017 ad oggi lavora come docente di lettere. Ha insegnato presso l’Istituto Professionale Paritario per l’Ospitalità Alberghiera San Michele, l’Istituto Tecnico Paritario Athena, entrambi di S.Agata di Militello (Me) e la scuola statale I.I.S.S. Alessandro Volta di Palermo.

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