Le autostrade siciliane dell’orrore

Le autostrade siciliane dell’orrore

Autostrade siciliane sempre più disagiate e problematiche, versano in condizioni precarie e pericolose per l’incolumità pubblica.

La situazione delle autostrade in Sicilia è davvero sempre più preoccupante, percorrerle è diventata una corsa ad ostacoli: da Palermo a Messina, A19 e A20, i tratti senza problematiche sono rari, così come si registra la stessa situazione per la A18, che collega Messina-Catania e per la A29 Palermo-Mazara del Vallo. L’elenco delle difficoltà è lunghissimo. Gallerie senza illuminazione, continue deviazioni, riduzioni di carreggiata, curve critiche, guardrail obsoleti non a norma di legge, tratti con asfalto e manto stradale deformato e deteriorato. Al cospicuo numero di disagi si aggiunge il fatto che queste autostrade sono diventate causa di frequenti incidenti stradali, spesso mortali.

Quando c’è maltempo e piove, si rischia di sbandare per via della mancanza di aderenza alla carreggiata, aumentandone la pericolosità. Nella maggior parte delle gallerie le infiltrazioni di acqua sono elevate e questo potrebbe provocare la caduta di calcinacci. Altro aspetto negativo da tenere in considerazione, è il pedaggio delle varie tratte che risulta abbastanza dispendioso, nonostante sia carente una adeguata e periodica manutenzione e di conseguenza tale servizio concesso ai cittadini si riveli scadente.

Per quanto tempo possono durare ancora il silenzio e l’indifferenza delle istituzioni davanti ad una situazione di allerta così elevata ed evidente, che sta peggiorando gradualmente nel tempo? Servono risposte concrete.

Seguiranno aggiornamenti.

Paola Caruso

nasce a Patti il 05/11/1987, vive e risiede a Sant’Angelo di Brolo, piccolo comune siciliano in provincia di Messina. Si diploma al Liceo Scientifico Lucio Piccolo di Capo d’Orlando (Me) e presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (D.I.C.A.M) dell’Università degli Studi di Messina, consegue la laurea triennale in Lettere Moderne e poi conclude l’intero ciclo nel 2016 prendendo la laurea magistrale in Civiltà Letteraria dell’Italia Medievale e Umanistica, nello stesso ateneo. Nell’anno 2014 svolge il Servizio Civile Nazionale in qualità di accompagnatrice turistica presso il Museo degli Angeli di Sant’Angelo di Brolo (Me), curandone diverse mostre artistiche. Nel 2015 consegue il diploma di Lingua Internazionale Esperanto. Nel 2016 presso A.F.E.I.P. (Associazione Formazione e Inserimento Professionale) studia per diventare Guida Interpretativa Ambientale e organizza percorsi culturali e accoglienza a gruppi turistici. Dal 2014 inizia a cooperare come scrittrice freelance per diversi quotidiani online, quali Javan24.it , 98zero e altri portali. Dal 2017 ad oggi lavora come docente di lettere. Ha insegnato prima in scuole paritarie e poi ha preso avvio il percorso da insegnante presso scuole statali della provincia di Palermo e di Messina.