Al via la sesta edizione del concorso letterario “Poesia da Tutti i Cieli”

Al via la sesta edizione del concorso letterario “Poesia da Tutti i Cieli”

Sicilia – Prende il via la sesta edizione del concorso letterario intitolato “Poesia da tutti i cieli”, che include componimenti poetici in italiano e in esperanto, scaturito da ideali d’amore per la poesia e per la libertà che stanno alla base dell’esperanto.

Esso nasce in Italia per iniziativa di un italiano esperantista, romanziere e giornalista Giuseppe Campolo, nell’ambito dell’associazione “Sicilia Esperantista”. La sua particolarità consiste nel fatto che si tratta di un concorso bilingue di poesie redatte sia in italiano che in esperanto. Si potrà partecipare con un solo componimento poetico che abbia una lunghezza massima di 50 versi, inedito e che non sia mai stato precedentemente premiato in cartaceo o in e-book.

Eventuali comparse sui social non sono considerate pubblicazioni. Tutti i poeti appartenenti a qualsiasi nazionalità avranno la facoltà di partecipare. Il tema è libero e i lavori dovranno pervenire entro il 30 aprile 2020.

L’indirizzo internet a disposizione per visualizzare il bando completo è questo https://www.iconcorsidisamideano.it

La cerimonia di premiazione dei lavori pervenuti si terrà nell’aula magna del liceo classico “Maurolico” della città di Messina alle ore 16,00 del 18 ottobre 2020.

Due lingue, l’italiano e l’esperanto proiettate verso comuni orizzonti di pace, libertà, fratellanza tra i popoli di tutto il pianeta. Offrire la possibilità a scrittori e poeti provenienti da tutte le parti del mondo di poter esprimere la propria creatività artistica attraverso un unico mezzo di comunicazione, qual è l’esperanto, è tra gli obiettivi primari del concorso. Ma non solo .

Esperanto significa “colui che spera” e questa speranza sta nel voler allargare il raggio d’azione di tale lingua rendendola nota a tutti per il carico idealista di libertà e pacifismo che presenta alla base, attribuendo così il giusto valore che le spetta. Una seconda lingua, semplice, espressiva e di tutta l’umanità. Queste le tre principali caratteristiche che la rendono unica e differente nello stesso tempo, da altri linguaggi definiti internazionali.

Il bando del concorso è visionabile per intero sul sito di Sicilia Esperantista. Si tratta di un’associazione nota e riconosciuta a livello internazionale che tende a collegare personalità filantropiche esperantiste con altre non esperantiste per una collaborazione concreta e mirata allo studio indipendente delle problematiche più scottanti che riguardano la terra e il genere umano.

In Sicilia svolge lo stesso compito, quello appunto di far comprendere l’importanza ideale e pratica dell’esperanto.

Paola Caruso

Paola Caruso

nasce a Patti il 05/11/1987, vive e risiede a Sant’Angelo di Brolo, piccolo comune siciliano in provincia di Messina. Si diploma al Liceo Scientifico Lucio Piccolo di Capo d’Orlando (Me) e presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (D.I.C.A.M) dell’Università degli Studi di Messina, consegue la laurea triennale in Lettere Moderne e poi conclude l’intero ciclo nel 2016 prendendo la laurea magistrale in Civiltà Letteraria dell’Italia Medievale e Umanistica, nello stesso ateneo. Nell’anno 2014 svolge il Servizio Civile Nazionale in qualità di accompagnatrice turistica presso il Museo degli Angeli di Sant’Angelo di Brolo (Me), curandone diverse mostre artistiche. Nel 2015 consegue il diploma di Lingua Internazionale Esperanto. Nel 2016 presso A.F.E.I.P. (Associazione Formazione e Inserimento Professionale) studia per diventare Guida Interpretativa Ambientale e organizza percorsi culturali e accoglienza a gruppi turistici. Dal 2014 inizia a cooperare come scrittrice freelance per diversi quotidiani online, quali Javan24.it , 98zero e altri portali. Dal 2017 ad oggi lavora come docente di lettere. Ha insegnato prima in scuole paritarie e poi ha preso avvio il percorso da insegnante in varie scuole statali di Palermo.

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