Assembramenti in un treno troppo piccolo, nel tragitto da Messina a Palermo. Fermato dalla polizia

Assembramenti in un treno troppo piccolo, nel tragitto da Messina a Palermo. Fermato dalla polizia

Treno viaggia stracolmo di passeggeri, indotti ad assembrarsi in ogni spazio del mezzo per mancanza di spazio, arriva a Palermo Centrale con un ritardo di circa 80 minuti, perché viene fermato dalla Polizia a causa del sovraccarico di gente, in quanto troppo piccolo rispetto alla mole di persone che lo frequenta abitualmente.

E’ ciò che è accaduto durante la mattinata di lunedì 15 marzo 2021, sul treno partito da Messina alle ore 4:50, con arrivo previsto a Palermo Centrale alle 7:47, condotto a destinazione con ben 80 minuti di ritardo. Un treno troppo angusto, meno capiente del solito, di lunedì mattina, frequentato da numerosi lavoratori e studenti pendolari che abitualmente si spostano a quell’ora, da Est ad Ovest della Sicilia e viceversa, soprattutto ad inizio e a fine settimana. Si sono creati assembramenti, mancava lo spazio tra chi era seduto, gente anche in piedi ammassata senza distanziamento. Si è rivelato un tragitto movimentato e insidioso per i passeggeri che viaggiavano da Messina a Palermo.

Numerose e giustificate lamentele si sono alternate tra i viaggiatori, finché il treno è stato costretto a fermarsi e a trattenersi per molto tempo alla stazione di Cefalù, in presenza del corpo di Polizia, ritenuto “troppo pieno” e quindi rischioso per l’incolumità di tutti, vista e considerata l’attuale emergenza sanitaria in corso, con la Sicilia in zona arancione.

Disagi, malumori e tanta amarezza sono subentrati in chi viaggiava, pagando le spese per una colpa che non apparteneva di certo a chi usufruiva del servizio. Si tratta di un percorso che in realtà dovrebbe svolgersi in modo rapido, sicuro e semplice e invece si trasforma in un vero e proprio “viaggio della speranza”.

Paola Caruso

Paola Caruso

nasce a Patti il 05/11/1987, vive e risiede a Sant’Angelo di Brolo, piccolo comune siciliano in provincia di Messina. Si diploma al Liceo Scientifico Lucio Piccolo di Capo d’Orlando (Me) e presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (D.I.C.A.M) dell’Università degli Studi di Messina, consegue la laurea triennale in Lettere Moderne e poi conclude l’intero ciclo nel 2016 prendendo la laurea magistrale in Civiltà Letteraria dell’Italia Medievale e Umanistica, nello stesso ateneo. Nell’anno 2014 svolge il Servizio Civile Nazionale in qualità di accompagnatrice turistica presso il Museo degli Angeli di Sant’Angelo di Brolo (Me), curandone diverse mostre artistiche. Nel 2015 consegue il diploma di Lingua Internazionale Esperanto. Nel 2016 presso A.F.E.I.P. (Associazione Formazione e Inserimento Professionale) studia per diventare Guida Interpretativa Ambientale e organizza percorsi culturali e accoglienza a gruppi turistici. Dal 2014 inizia a cooperare come scrittrice freelance per diversi quotidiani online, quali Javan24.it , 98zero e altri portali. Dal 2017 ad oggi lavora come docente di lettere. Ha insegnato prima in scuole paritarie e poi ha preso avvio il percorso da insegnante in varie scuole statali di Palermo.